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50K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Ricordi 29Ricordi 29 Ho appena finito di fare una sega a quel ragazzo mentre l’amico lo inculava e ho ancora sulle dita l’odore del suo cazzo e del suo sburro. L’eccitazione è per me immediata e salutati gli estemporanei “partners”, ritorno nella sala con le cabine e i glory hole. Entro in una e chiudo la porta col chiavistello per far capire che c’è qualcuno dentro in attesa. Non devo aspettare molto per sentire rumori dalla cabina adiacente e un bel cazzo semieretto far capolino dal buco. È un bell’ese... tempo di lettura 6 mingenere
Bisex
scritto il
2016-04-23
di
pallera
Una Mamma affamata 7Lucia si aggiustò la gonna di pelle, sistemò la scollatura con una provocante lentezza, si passò una mano tra i capelli disordinati e, senza alcun preavviso, forzò la porta del magazzino. Il rumore improvviso del bar – risate, tintinnio di bicchieri, il ronzio del jukebox – risuonò in modo stranamente acuto dopo il sesso sfrenato nel magazzino poco illuminato. Franco la seguì, con la mascella contratta, la macchia umida che scuriva la sua camicia. Lorenzo sollevò lo sguardo mentre versava la bi... tempo di lettura 20 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-11
di
Kupidus91
Un'avaria alla mia autoEro andato ad una festa e avevo fatto tardi ma per fortuna il giorno dopo era domenica per cui potevo dormire: stavo appunto tornando a casa quando scoppia un temporale pazzesco, io guidavo una mini molto vecchia e macilenta d'altra parte ero appena rimasto solo e quella macchina era l'ultimo regalo dei miei per la mia maturità, ad un certo punto la macchina si blocca, sembra morta, giro la chiave ma nulla, purtroppo devo lasciare la mia auto, prendo i documenti e trovo vicino una specie di ripa... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2021-06-05
di
Attila,Unno
Papa’ non vuoleÈ notte fonda ormai quando mia figlia ed io arriviamo al pronto soccorso. Siamo in vacanza in un piccolo paesino dell'Abruzzo; mia moglie è rimasta a casa con il piccolo mentre io e la grande, Elisa appunto, siamo qui ad aspettare che il medico di turno si degni di dare un occhiata al gomito di mia figlia. Sono già trascorsi alcuni minuti da quando "qualcuno" si è degnato di rispondere al citofono invitandoci ad attendere. Attendere. cosa ci sarà mai da attendere, poi, qui. In questo p... tempo di lettura 11 mingenere
Incesti
scritto il
2013-11-04
di
Marco Tani
La porta è apertaLa porta è aperta, entri nell’appartamento chiudendotela alle spalle, lui non c’è ad accoglierti, una musica di pianoforte come sottofondo riempie la casa, le luci sono soffuse e dal bagno arriva il rumore dell’acqua che scorre… lo sà che arrivavi, ma gli piace essere pulito, profumato, con la pelle fresca… quindi decidi di andare in salotto ad aspettare. Avvicinandoti al divano, noti in un angolo della stanza dei oggetti sistemati con cura sul pavimento, incuriosita ti avvicini per capire di c... tempo di lettura 11 mingenere
Sadomaso
scritto il
2019-02-11
di
G.G.
Sono di là, tesoro...Aisha stava stimolando dolcemente i capezzoli di Riccardo, guardandolo fisso negli occhi. Dopo averlo spogliato completamente, aveva appoggiato la sua schiena alla spalliera del letto, per poi legarvi saldamente i suoi polsi con una sciarpa di seta. Per quell'appassionante momento di supremazia femminile aveva scelto una classica posizione di controllo che le permetteva di dominare tranquillamente la sua vittima: la sua passera era posata con decisione sopra il pube dell'uomo, mentre le sue gamb... tempo di lettura 17 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-03-05
di
Margot85
Lettera d'amore, lettera di sesso Ti scrivo perché ti penso, perché vorrei vederti, perché vorrei stringerti ancora fra le braccia e perdermi nei tuoi occhi stupendi. Vorrei sentire ancora il sapore delle tue labbra, e il tuo corpo caldo che si stringe a me, e il tuo profumo inebriarmi mentre ti bacio il collo. Vorrei sentire la tua pelle fremere mentre con la mano scendo dalla guancia alle tue labbra rosse, e da lì sulla gola, verso la scollatura e le tue tette piene e sode, mentre ti abbandoni ai miei baci premendo sul mio caz... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2018-11-15
di
Il Corso
Ultimo spettacolo Tutto comincia in una caldissima domenica sera. E’ quel caldo opprimente che infuoca le pareti di casa e che allo stesso tempo rende impossibile passeggiare e stare all’aperto. Non si muove un filo d’aria. Ilaria e Marco decidono di andare al cinema, all’ultimo spettacolo. Non tanto perché interessati al film, quanto per godere dell’aria condizionata nelle sale. Arrivano trafelati a film già iniziato, la sala è semi deserta. Decidono di sedersi in fondo, in tranquillità, lontani dagli unici post... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2015-08-25
di
Jolie
In visita dai cugini 2Angela fu puntuale, dopo meno di un'ora sentii bussare delicatamente. Io avevo preparato il salottino della dependance per l'occasione: luci soffuse, musica in sottofondo e una bottiglia di Champagne Ruinart rosè insieme ad una coppetta di fragole trovate in frigo. Ero ancora vestito come prima, camicia blu e pantaloni bianchi, ma scalzo. Apro la porta e sussulto alla vista di un operaio in tuta nera e capello calato sugli occhi! "L'operaio" ride, si toglie il capello è libera la folta chi... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2017-08-28
di
Charming1
Io e Andrea. Capitolo quattroIo e Andrea. Capitolo quattro. La notte mi svegliai più volte, il sonno leggero per l’eccitazione generale che permeava ogni mia fibra, accelerava tutti i meccanismi biologici. Ogni risveglio imponeva che stessi qualche minuto in contemplazione di Andrea che mi dormiva beatamente vicino. Non si era mossa dalla posizione iniziale fino alle cinque del mattino. Va detto che ci saremo addormentati alle tre; mi sono svegliato due tre volte per sentire il suo respiro sommesso e ammirarne il volto nell... tempo di lettura 14 mingenere
Trans
scritto il
2022-03-13
di
Trozzai Gotusva
Una Mamma affamata 9I giorni successivi passarono con una calma illusoria. Lucia tornò alla sua routine: l'espresso mattutino amaro che le restava sulla lingua, il bucato che frusciava sullo stendino sotto un sole implacabile. Franco si immerse nel suo lavoro tra l' ufficio e la casa in righe di codici, con gli schermi che brillavano fino a tarda notte nelle notti umide e solitarie. Al tavolo da pranzo disordinato , si passavano i piatti di pasta senza mai toccarsi, evitando con attenzione i lividi nascosti sotto l... tempo di lettura 16 mingenere
Incesti
scritto il
2025-12-01
di
Kupidus91
L’Attico del Desiderio - Capitolo 2 – Il Prezzo del DesiderioLa mattina dopo, l’ufficio sembrava una gabbia dorata. Dago si muoveva tra le pratiche come un automa programmato per la perfezione professionale, firmando documenti, parlando al telefono, facendo tutto il possibile per non pensare alla notte precedente. Ma era inutile. Il profumo di Paola sembrava essersi tatuato sulla sua pelle, una presenza invisibile che lo tormentava a ogni respiro. Perfino l’aria condizionata non riusciva a dissipare quel calore che gli bruciava dentro, un fuoco acceso da ... tempo di lettura 14 mingenere
Etero
scritto il
2025-03-17
di
Dago Heron
Io e Giovanni, parte terzaIo e Giovanni: parte terza Ogni volta che andavo al lavoro presto, al mattino, Giovanni aveva preso l’abitudine di venirmi a prendere a casa per portarmi al lavoro e poter cosi riaccompagnarmi alla fine. Trascorrevamo poi il pomeriggio a tirare con la carabina o a giocare a tennis. Cercava di apprendere quel gioco che gli piaceva tanto, ma per il quale secondo me era negato visti i deludenti risultati. Molto tempo poi lo dedicavamo a redigere e stampare curricoli per la sua ricerca di un lavoro,... tempo di lettura 10 mingenere
Gay
scritto il
2021-11-20
di
Trozzai Gotusva
Marito devoto Quella domenica mattina, io e mia moglie eravamo ancora a letto e dopo un po’ di carezze reciproche, le avevo leccato la passera a lungo e le stavo massaggiando i piedi, cosa che spesso la eccita ed anche a me non mi è indifferente. Quando suonano alla porta le sue due solite amiche Anna e Marcella. Loro avevano portato dei cornetti ed io mi sentii di prepararle un caffè. Ancora in pigiama, fui io a dover fare gli onori di casa intanto che Bea si preparava. Intanto che discorrevamo io ho prepar... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazione
scritto il
2021-02-02
di
Servo Tullio
In camera - 6In camera - 6 --- Papà è finalmente tornato, giusto il tempo per la cena che mia mamma ha cominciato a preparare da oggi pomeriggio. Lui è raggiante anche se un po' stanco dal viaggio, ha con se due nuovi faldoni di carte e documenti che lunedì comincerà a studiare. Ci salutiamo abbracciandoci timidamente con mamma vicino. Il profumo della sua pelle mi provoca l'istinto di mordergli un orecchio e fare la porca strusciandomi sui suoi addominali. Ma devo trattenermi, la rompicazzi, per def... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2015-10-18
di
Alessia23
La schiava ereditata dalla madre (parte 1)A Luigi piaceva la pioggia che lascia nell’aria un profumo di pulito. Il suo suono costante e ritmico aveva un potere rilassante. In quel momento aveva più un effetto cullante, in quanto rilassato dall’orgasmo potente e liberatorio che aveva appena avuto. Faceva caldo e la pioggia aveva appena raffrescato. Dalle finestre aperte avvertiva il piacere dell’aria più fresca che accarezzava il suo petto nudo. Aveva gli occhi chiusi e la cecità, seppur momentanea, consente di concentrarsi sulle altre ... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2024-01-25
di
Kugher
Le passanti“ Io dedico questa canzone a tutte le donne pensate come amore, in un attimo di libertà” Giugno 1986 Compreso nel mio ruolo, sottolineato dalla divisa inappuntabile, mi accingo a salire sul treno che da Torino mi porterà a Milano. Quelli che ti insegnano a chiamare superiori mi hanno affidato, importante responsabilità, il compito di portare segreti documenti all’ospedale militare del Baggio. Lo ricordo bene, l’ospedale. Ci ho passato due mesi all’inizio della naja. Mi ci hanno mandato per segu... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2021-07-22
di
PabloN
Una moglie timida, ma... (Parte 2)Elena era rimasta abbastanza sconvolta da quello che era successo quella sera con Aldo, ma soprattutto dalla reazione di Dante: come poteva essere contento ed eccitato al pensiero che la sua dolce e riservata mogliettina abbia fatto sesso con un altro uomo? Marito e moglie si erano presi un po’ di tempo per pensare ed Elena prese la sua decisione. Decise di parlargliene una sera a cena, per stare più tranquilli lasciarono le due bambine dai nonni e si misero a tavola. «Tesoro, ho preso una decis... tempo di lettura 6 mingenere
Tradimenti
scritto il
2018-12-27
di
Jimpoi
Una Storia Davvero Banale (2) Andare in campeggio al lago era una tradizione del paese cui non avevo mai partecipato. Per loro era difficile pensare di non andare almeno un weekend estivo in campeggio su al lago, E questa era la prima volta in cui sarei andato, mi organizzai con Francesco… il quale mi fece capire chiaro e tondo che sarebbe stata un’esperienza molto diversa dal classico campeggio tutti intorno al fuoco a cantare. Ogni weekend su al lago arrivavano persone da tutta la vallata, e senza ben capire come si cre... tempo di lettura 20 mingenere
Incesti
scritto il
2018-10-17
di
Montecrist0
Capodanno in ascensore - epilogo: Tutti, alla fineTutti La luce irruppe come un’esplosione silenziosa nella notte. Paolo, Barbara, Stefania, Marco, rimasero accecati da quella rivelazione che segnava la fine del loro breve sogno di fuga e smarrimento. La visione diretta e reale di ciò che era accaduto costituì il primo passo verso una sincera presa di coscienza. Fino a quel momento, una per l’altro le metà della coppia sbagliata erano state niente di più che pure visioni, anime erranti di un percorso annebbiato. Ora che si guardavano senza la ... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-01-05
di
Ripe (with decay)
Simbiosi Non appena spalancò la porta della sauna, l'aria calda e umida lo avvolse all'istante, portando con sé l'inebriante profumo di legno bruciato. La penombra gli permetteva di distinguere solo i contorni del suo corpo, già disteso sulla panca di legno. Lei, la sua amante, lo attendeva, il respiro affannoso per l'attesa. Ogni suo passo echeggiava nello spazio angusto, amplificato dal calore soffocante, ogni movimento carico di un desiderio palpabile. Lei alzò lo sguardo, il suo sguardo ardente nell'... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-13
di
Serena Rossi
Sonia & Tommaso - Capitolo 34: Una Maschera troppo strettaIl pomeriggio era scivolato via con quella lentezza tipica dei sabato pre-serata, ma l'ansia di tornare a recitare la parte della brava ragazza iniziava a pizzicarmi la pelle. Tommaso aveva promesso di arrivare alle venti in punto; la sua puntualità era una delle tante virtù che i miei genitori adoravano di lui, un tassello fondamentale del suo essere rassicurante. Mi osservai un’ultima volta allo specchio. Il vestito scelto calzava a pennello, disegnando le forme e nascondendo con eleganza il t... tempo di lettura 9 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-01-01
di
Sonia e Tommaso
Dal tettino della miniDAL TETTINO DELLA MINI È mezzanotte passata e il sonno non arriva. Mi rigiro nel letto, irritato più da una violenta erezione che dal caldo. A quarant’anni, ritrovarmi così eccitato senza un motivo preciso mi infastidisce. Alla fine, cedo. Mi alzo, vado in bagno, mi sciacquo le palle gonfie e decido di uscire. Un giro in macchina, aria di mare. A volte basta quello. Esco dal garage con bermuda leggeri e canotta, un cappellino calato sugli occhi, niente mutande. Degrado puro. La notte ha quel... tempo di lettura 9 mingenere
Voyeur
scritto il
2026-02-05
di
Paolo Cenere
Voglia di nuove sensazioniAvevo diciotto anni, ma era la prima volta che andavo in discoteca e mi sentivo un pesce fuor d'acqua. Per tutta la serata rimasi con un bicchiere pieno in mano, questo perché avevo scoperto che se solo finivo di berlo le mie amiche o qualche ragazzo mi avrebbe spinto a prenderne un altro... poi era una fantastica scusa per non ballare. La musica era assordante, ma tutti sembravano divertirsi. Appena arrivati molti componenti del mio gruppo erano spariti, eravamo in otto ed ora eravamo rimasti ... tempo di lettura 14 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2018-07-27
di
BlackB
Mature CeciliaDi fronte a me, mi osserva, il suo sguardo penetrante, il suo occhio più chiuso dell’altro, le sue rughe intorno agli occhi sulla quale si posa una matita scura e perfetta, le labbra ben dipinte di rosso sulle grinze che ricordano le squame di un rettile. Lei ha quasi sessant’anni, ma rimane lì, estremamente sexy e consapevole del fatto che io ne sia totalmente rapita. La cena va avanti attorno alla luce soffusa delle candele, i miei occhi sono rapiti solo da lei, dal suo atteggiamento, dai suo... tempo di lettura 6 mingenere
Saffico
scritto il
2017-07-15
di
Ana2
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